Offriamo ai bambini e alle loro famiglie un ambiente più sereno e umano durante il ricovero ospedaliero.
Prestiamo attenzione ai bisogni emotivi dei piccoli pazienti, accompagnandoli con presenza e sensibilità.
Affianchiamo il personale sanitario con l’impegno dei volontari, per rendere l’esperienza dell’ospedale meno difficile.
L’ospedalizzazione è un fattore di rischio per lo sviluppo psichico del bambino, tanto più grave quanto più il bambino è piccolo.
Sulla base di questa considerazione e di esperienze personali, il prof. Giuseppe Zaffaroni, primario di Chirurgia Infantile presso il padiglione ‘ Alfieri’ dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e un gruppo di persone particolarmente sensibili ai problemi del bambino ospedalizzato, pensarono di affiancare alle figure classiche presenti in Reparto, quelle di volontari che potessero essere vicini ai piccoli ricoverati e alle loro famiglie , inserendosi con discrezione e disponibilità tra l’operatore sanitario e l’utente
Il 16 novembre 1978 fu costituita a Milano ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale.
Fondazione ABIO Italia ETS è stata costituita nel 2006 per gestire e coordinare a livello nazionale l’attività del Movimento ABIO.
In particolare Fondazione ABIO:
– Coordina le Associazioni ABIO, per assicurare uniformità nei contenuti e negli interventi.
– Favorisce l’apertura di nuove Associazioni ABIO presso i reparti di pediatria di tutta Italia.
– Promuove progetti ed interventi destinati a ridurre l’impatto emotivamente stressante e traumatico dell’ospedalizzazione.
– Progetta e allestisce sale gioco, camere o reparti di degenza secondo schemi e modalità in sintonia con i bisogni emotivi e affettivi dei bambini e degli adolescenti.
– Promuove presso opinione pubblica, ospedali e istituzioni, una crescente attenzione verso le indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale e il percorso di Certificazione delle pediatrie italiane.
È un Ente riconosciuto dalla Prefettura di Milano (ai sensi art. 14 e sgg. codice civile e DPR 361/00), iscritta al Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano al n. 749 pag. 3052, vol. 4°.
È una Onlus, ai sensi dell’art. 10, D.Lgs. 460/97, iscritta all’anagrafe omonima tenuta dall’Agenzia delle Entrate.
Fondazione è organizzata in Macroregioni: gruppi su base territoriale che hanno la fondamentale funzione di rappresentare un momento di coordinamento delle iniziative comuni, anche al fine di portare le istanze all’attenzione del Consiglio di Amministrazione. Esse nominano al loro interno il Consigliere che le rappresenterà nel Consiglio di Amministrazione, l’organo definisce l’indirizzo generale delle attività di Fondazione, ne formula i programmi e ne sovraintende la realizzazione.
Le Macroregioni sono:
Nord-Ovest: le Associazioni ABIO presenti nelle regioni Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.
Lombardia Nord: le Associazioni ABIO presenti nella regione Lombardia, nella zona a nord di Milano, corrispondente alle province di Bergamo, Como, Brescia, Lecco, Monza-Brianza, Sondrio, Varese.
Lombardia Sud: le Associazioni ABIO presenti nella regione Lombardia, nella zona a sud di Milano, corrispondente alle province di Mantova, Cremona, Lodi, Pavia, Milano.
Nord-Est: le Associazioni ABIO presenti nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige.
Centro e Sardegna: le Associazioni ABIO presenti nelle regioni Sardegna, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise.
Sud: le Associazioni ABIO presenti nelle regioni Campania, Puglia, Calabria e Basilicata.
Sicilia: le Associazioni presenti nella Regione Siciliana.
ABIO Milano indica due Consiglieri e non fa parte di nessuna Macroregione.
Questo riconoscimento è legato al fatto che questa Associazione, oltre ad aver fondato ABIO ed avere la proprietà del nome e del marchio, ha promosso e sostenuto, fino alla nascita di Fondazione, la crescita di ABIO sul territorio nazionale.
È istituito per statuto un Collegio di Revisori dei conti.
A disposizione di chi volesse prenderne visione, lo Statuto di ABIO Como ODV, approvato dall’Assemblea dei Soci nell’aprile 2019 e come successivamente modificato il 26 maggio 2022 in ottemperanza a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore (Dlgs. 117/2017).








